Biandronno al voto - Varese News

Live

Biandronno al voto

  • Qui potete rivedere la tappa di Biandronno del 141Tour live.varesenews.it

  • Sandra Scorletti si ripresenta sempre con la lista civica "Cambiamo Biandronno": "Mi ripresento con la volontà di vincere con una lista che ha per nome il senso della nostra proposta. Siamo un gruppo di persone con storie e volontà diverse ma che si sono messe insieme dopo cinque anni di opposizione per poter raggiungere gli obiettivi che ritengono utili per la comunità. Noi non abbiamo formule magiche ma solo l'applicazione di quel buon senso che politici e amministratori locali spesso perdono per strada per favorire "interessi di bottega". Ci impegneremo dunque per raggiungere l'equilibrio tra la più alta qualità dei servizi e la più bassa spesa possibile. I primi interventi di cui si sente l'urgenza sono la manutenzione delle strade e, per il ruolo che compete all'amministrazione, il buon funzionamento delle scuole, soprattutto quella dell'infanzia rispetto alla quale l'impegno del Comune deve assumere il rilievo prioritario. Questi due impegni che possono sembrare modesti sono invece il segno di un profondo rinnovamento culturale della politica che è quella di smetterla con le promesse altisonanti "a costo zero" che invece gravano con mutui pesanti sulle casse della Comunità".

  • Noi possiamo garantire una gestione oculata della spesa. Data però la necessità delle opere indispensabili per il paese, cercheremo di intercettare bandi regionali o nazionali o europei (dove avremo bisogno di sinergie con altre amministrazioni) e utilizzare al meglio altre entrate, come l'Irpef che è la più alta in provincia insieme a Casciago dal 2007. Il nostro obiettivo è quello di garantire una fiscalità equa anche se ora non è il momento di promettere un abbassamento dell'aliquota Irpef data la situazione delle casse comunali. Negli ultimi anni si sono utilizzati gli oneri di urbanizzazione per gestire la spesa corrente, con il risultato che le nostre infrastrutture hanno una scarsa manutenzione. Occorre tornare ad occuparsi della buona qualità di servizi e infrastrutture che, secondo noi, è la vera rivoluzione amministrativa. Per dirla con uno slogan: lanciamo la rivoluzione della sobrietà contro le promesse faraoniche che hanno caratterizzato gli ultimi anni".

  • "In un paese piccolo come Biandronno, il Comune può ascoltare le necessità del tessuto produttivo ed economico. Io vedo un'amministrazione attenta che sa ascoltare chi ha esigenze, proposte. Dal confronto potranno nascere sinergie laddove potremo intervenire noi, per poi fare riferimento ad alleanze con altre realtà fuori dal Comune. Sul fronte del turismo abbiamo sempre pensato di rilanciare l'Isolino che è un patrimonio mondiale: non potremo che attivare politiche di rilancio con tutti gli enti coinvolti senza però sconvolgere gli equilibri del luogo che sono delicatissimi. Saranno tempi non rapidissimi ma è doveroso mettersi in azione. Inoltre dobbiamo riqualificare la nostra sponda del lago che è la più bella: basterebbero poche innovazioni, una darsena ristrutturata, un luogo di ristoro, per farne decollare il valore".
  • "Uno dei nostri cavalli di battaglia è il contenimento dello sfruttamento territoriale. Abbiamo in mente un paese dove si riqualifichi soprattutto il centro storico, attivando procedure e incentivazioni. Si procederà ad un'attenta valutazione delle potenzialità di insediamento in armonia con l'ambiente, in base alle reali esigenze demografiche e nel rispetto della tradizione architettonica locale".

  • "Tra cinque anni spero di poter consegnare un paese più efficiente nei servizi dove, per esempio, i genitori non debbano sentire l'esigenza di portare i propri figli in scuole di altri paesi perché manca il doposcuola. Contiamo di trasmettere un paese più ordinato nella manutenzione degli spazi pubblici come strade e ciclabile e negli edifici privati, sostenendo l'accesso agli incentivi finalizzati alle ristrutturazioni. La speranza più grande è quella di consegnare un paese almeno un poco più avanti nelle cose che non si vedono alla luce del sole, quali la rete fognaria e quella idrica, e con un ridotto sfruttamento del suolo, frutto di una crescita culturale e di attaccamento verso il proprio paese".

  • Vorrei ricordare che l'isolino Virginia è di proprietà del comune di Varese, Biandronno non ha competenza
  • Terzo candidato sindaco a Biandronno è Graziella Broggini, che si presenta con la lista n. 3 "Biandronno Cassinetta" dove compare il logo della Lega Nord, una scelta rara in questa tornata elettorale: "Noi siamo una squadra dove ci sono persone appartenenti alla Lega Nord e persone appartenenti a Forza Italia ed indipendenti. Questa coalizione ha come punto fermo il bene comune di Biandronno e Cassinetta. La Lega è fatta di persone che hanno sempre lavorato per il territorio e per la propria gente. Io da 20 anni mi occupo di politica nei nostri comuni. Avere referenti sovracomunali permette di avere una visione più ampia e una forza ulteriore in settori come la scuola o le politiche del lavoro o la sanità".

    "A causa del "maledetto patto di stabilità" noi vorremo fare un assessorato specifico, l'assessorato ai bandi, che trovi le risorse ulteriori per attuare opere necessarie senza gravare sui cittadini di Biandronno e Cassinetta. Io lavorerò molto sul bilancio per arrivare già dal prossimo anno a dare un segnale forte al cittadini attuando una diminuzione, magari piccola, di qualche aliquota. Sono finiti i tempi di opere faraoniche: saremmo degli sciocchi se in questo momento ci mettessimo a vendere fumo ai nostri concittadini".

  • La candidata Broggini prende spunto dalla precisazione del lettore che condivide appieno: "E' da oltre 40 anni che abito davanti all'Isolino e ne conosco la storia. L'isolino è un insediamento sul territorio di Biandronno ma di proprietà del Comune di Varese al quale è stato donato dal marchese Ponti. È chiaro che bisogna colloquiare con i proprietari. Sarà nostro obiettivo potersi sedere a un tavolo di lavoro e risolvere nel più breve tempo possibile con il Comune di Varese il problema esistente. Ricordiamo che stiamo parlando di un bene riconosciuto patrimonio dall'Unesco e che pertanto merita un impegno serio per restituirlo alla collettività".
  • Nella squadra troviamo l'attuale sindaco Antonio Calabretta: "Sono contento di tramandare a questo gruppo giovane e competente una serie di attività che stiamo portando a termine, per esempio la sistemazione della scuola, la sostituzione del tetto della palestra, e poi molti interventi che interessano la collettività in campo culturale, del lavoro con l'occupazione e della sanità, interventi che porteremo avanti con la futura amministrazione".

  • Graziella Broggini mette l'accento sul sociale: "Ritengo che in questo particolare momento, dove purtroppo alcune persone sono in mobilità, cassa integrazione o disoccupate, sia prioritario poter dare un aiuto a chi si trova in difficoltà. Senza dimenticare gli anziani, i disabili e tutti coloro che subiscono la difficile congiuntura economica nazionale e globale. Abbiamo un progetto studiato per venire incontro a queste fragilità senza pesare sulle casse del Comune".

  • Tra cinque anni che Comune lascerà? "Intanto un Comune dove una buona qualità della vita sia garantita, dove la gente riscopra la voglia di aggregazione aiutata dalle numerose associazioni esistenti sul territorio che saranno propositive sotto la regia dell'amministrazione. In parole povere, un Comune amico dove trovare risposte e aiuti. Reputiamo che la nostra amministrazione comunale dovrà vivere di condivisioni e non di imposizioni".

  • Maria chiede al futuro sindaco di migliorare le cose, in generale

  • vabbè ma se il comune di Varese se ne dimentica, vale la pena trovare un accordo per non lasciarla andare "a ramengo"
Offerto da ScribbleLive Content Marketing Software Platform