Castiglione Olona - Varese News

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Castiglione Olona

Il 22 maggio il tour nei 141 comuni sarà qui



Il centro storico deve tornare a vivere

da Marco Giovannellion May 22, 2013 at 9:37 AM

Il centro storico è l’anima di Castiglione e per questo abbiamo incontrato Chiara Simionato che, oltre a lavorare al castello di Monteruzzo, è la presidente del comitato di quartiere del centro storico.

“Vivo nel borgo antico da due anni e considerando le diverse problematiche è nata la volontà di collaborare con l’amministrazione per cercare di risolverle. La prima esigenza è quella di far tornare la gente a vivere qui. Dobbiamo far rivivere il centro storico e non bastano gli eventi perché sono saltuari. Un grande problema è il traffico: ne hanno risentito anche alcuni esercizi. Molti usano il passaggio dal borgo come scorciatoia per andare a Lozza.
Vorremmo limitare al massimo la viabilità per ragioni ambientali e anche di sicurezza. Il degrado di molti immobili abbandonati si ripercuote anche sul turismo. Al momento stiamo studiando altri borghi storici, per capire quali possono essere le soluzioni. Siamo partiti proprio dalla viabilità e dai parcheggi. Ascoltiamo i cittadini per conoscere ancora meglio le problematiche. Il fine è rendere più bello e più vivibile il paese. Un’altra azione è quella di rivalutare la Fiera del Cardinale” che era un evento molto importante e che non ha più lo splendore di un tempo”. 



Siamo nel palazzo più importante di Castiglione, residenza del cardinale Branda - Castiglioni. Dal 1980 il comune, proprietario della struttura l'ha adibito a museo civico. Tra queste mura è nato il progetto del paese. Stanze che testimoniano la vita del Quattrocento con artisti che hanno documentato la vita del Cardinale ma anche del borgo.
L'offerta culturale del comune non si ferma solo al periodo medievale ma arriva fino all'era moderna con il MAP, museo arti plastiche, il primo del genere nato in Italia. Spiegano i responsabili: "Inaugurato nel 2004 con il sindaco Luini è stato avviato con 55 opere offerte dalla Mazzucchelli dove venivano fatte ricerche estetiche coinvolgendo artisti di fama mondiale".
da Marco Giovannelli in mercoledì 22 maggio 2013 a 10:56



Un inceneritore a Caronno: le follie della politica


da Marco Giovannellion May 22, 2013 at 12:49 PM

Caronno Corbellaro prima ancora di diventare un parco naturale, come deciso dalla regione, è un piccolo paradiso. Il piccolo centro con 19 abitanti era comune fino al 1911. È stato teatro di una battaglia politica dopo che la Provincia di Varese aveva individuato qui l'area ideale per installare un nuovo inceneritore. 
Follie della politica perché sarebbe bastato fare un giro in questo posto per rendersi conto dell'assurdità della proposta. La piana di Caronno Corbellaro oggi è parco naturale e non si può toccare niente.


Mauro Cereda racconta la bellezza di questo luogo immerso nel verde. Caronno Corbellaro è una frazione di Castiglione Olona
da redazione in mercoledì 22 maggio 2013 a 19:13

Se hai qualcosa nel cuore qualsiasi mezzo è utile per comunicarlo

da Marco Giovannellion May 22, 2013 at 3:27 PM

Don Ambrogio è a Castiglione da un anno. “È stato come tornare a casa perché io sono di Prospiano di Gorla Minore. La mia prima esperienza sacerdotale è stata ad Angera. Poi tre anni a Vimercate e nove in Perù. Una immersione in una cultura diversa, un grande arricchimento. Eravamo nelle periferie di Huacho, una cittadina di sessantamila abitanti. A Castiglione vivo la vicinanza con la gente, come si può vivere in un paese. La diminuzione dei posti di lavoro e la crisi di molte aziende sono i problemi maggiori nell’emergenza attuale. Qui devo seguire settori di attività molto diversi, dalla catechesi con i ragazzi, alla valorizzazione dei beni ecclesiastici. La passione per il digitale non è fine a se stessa, ma uno strumento utile per comunicare. Utilizzo internet dal 1998 quando ancora ero ad Angera. Poi dal Perù era davvero utile per mantenere i contatti. 

Da quindici anni è stato costituito il museo e sono iniziati una serie di restauri fino all’apertura delle ultime tre sale. L’intuizione è stata quella di mettere a disposizione della gente queste bellezze artistiche. Una volta per trasmettere i messaggi si usavano gli affreschi, oggi usiamo twitter o i blog.


La Collegiata e i gioielli di Castiglione


da Marco Giovannellion May 22, 2013 at 3:29 PM

Elena Castiglioni mi accompagna nel gioiello di Castiglione: la Collegiata. “Sabato abbiamo inaugurato tre nuove sale del museo che per noi sono un grande successo. Ci lavoravamo da tre anni e valorizzano gli arredi liturgici, capolavori di cesellatura che ci raccontano la vita quotidiana su cui hanno lavorato tanti artigiani con cui Branda entrò in contatto. In una sala ci sono i tre codici di canto Ambrosiano realizzati dagli amanuensi nel Quattrocento. Nell’ultima sala abbiamo una tavola del Neri di Bicci che non era visibile da anni. Chi arriva qui resta affascinato. Puoi anche non sapere niente di Masolino e ci ritorni, purtroppo però non c’è molta frequenza. Servirebbe un buon lavoro di marketing, ma quello che ci incoraggia è che le persone che arrivano restano tutte meravigliate. Vanno bene le iniziative rivolte ai ragazzini. Invece di andare in un fast food venire qui in un ambiente più bello e ricco di arte fa sicuramente bene”.



Un Girasole è sbocciato a Gornate

da Marco Giovannellion May 22, 2013 at 1:24 PM

Angelo vive a Cantello e frequenta Il Girasole da undici anni. Quando mi vede lascia il lavoro che sta facendo e mi viene incontro sorridente. “Ciao. Come ti chiami? Perché ti interessi a questo centro?”.

Bella domanda... È anche grazie a lui che il nostro tour ha un senso. La provincia non è fatta solo di imprese, di arte, storia, natura ed efficienza, ma di persone. “Noi ci occupiamo di persone disabili adulte - racconta Isabella Cremona, presidente della cooperativa sociale Il Girasole - con un progetto educativo e di formazione all’autonomia”.

Il centro dal settembre 2011 ha sede nella vecchia scuola elementare di Gornate Superiore. Dal 2000, data di nascita del progetto, era a Venegono Superiore. 

“Oltre a questo centro, gestiamo altri servizi educativi: sostegno scolastico a minori disabili, assistenza domiciliare ad anziani e disabili, animazione in case di riposo. A Gornate frequentano le attività venti ragazzi. Durante il giorno fanno palestra, arte terapia, psicomotricità, piscina, laboratorio di cucina, laboratorio informatico, tai chi, lavori di assemblaggio. Arrivano da comuni del distretto di Tradate, ma anche da Varese, Gavirate e altri centri. Sono maggiorenni con disabilità psicofisiche, intellettive e sensoriali. Tre dei ragazzi stanno facendo tirocinio alla Tigros di Castiglione, alla Leg e al Corti, aziende di Venegono Superiore”.


Il nostro viaggio a Castiglione parte da una bella storia aziendale. Matteo e Marco Malnati sono la seconda generazione di un'azienda familiare nata nel 1977. L'Officina Malnati nell'area industriale Villafranca, realizza lavorazioni meccaniche per settori diversi, principalmente per quello aerospaziale. "Siamo artigiani e soci promotori del distretto aerospaziale. Abbiamo quindici dipendenti e in questo momento sta andando bene perché riusciamo a soddisfare i clienti velocemente e su prodotti molto specializzati. Abbiamo investito sia in macchinari che nelle risorse umane. Abbiamo tolto tutto l'eternit sostituendolo con pannelli fotovoltaici che ci permettono di avere minori costi energetici".
da Marco Giovannelli in mercoledì 22 maggio 2013 a 10:14

Vi facciamo guardare il mondo


da redazioneon May 22, 2013 at 11:03 AM


Piccoli artigiani, ma anche multinazionali. Castiglione non è solo arte, ma anche produzione e storia industriale tra tradizione e forte innovazione.
Siamo andati a vedere la Zeiss, una storia di successo che ha caratterizzato anche la realtà locale. Una vera case history glocal dove la tradizione locale si incrocia con una dimensione globale. Per avere un’idea dei segni che ha lasciato la Zeiss, basterebbe pensare alla prima foto scattata sulla luna che utilizzava focali Zeiss. Il microscopio con cui sono stati scoperti i globuli rossi aveva lenti di ingrandimento Zeiss. 

L’azienda di Castiglione nacque nel 1973 focalizzata nella diffusione di lenti oftalmiche. Poi nel 2004 venne siglata la fusione tra Sola Optical International e la divisione lenti oftalmiche di Carl Zeiss AG dando vita a Carl Zeiss Vision. Oggi lavorano qui a Castiglione oltre trecento persone. Il core dell’azienda è finalizzato sulle lenti oftalmiche e sui filtri solari. L’innovazione e la tecnologia sono punti di forza che fanno della Zeiss uno dei più importanti leader mondiale nel campo ottico e opto elettronico. Il Gruppo Zeiss ha oltre 40 stabilimenti produttivi e copre tutto il mondo. Ha sei divisioni che operano in diversi mercati dai semi conduttori al medicale, microscopia, dove lavorano 24mila persone in tutto il mondo.

Michele D’Adamo è l’amministrato delegato di entrambi le divisioni. “Il mio lavoro mi permette di conoscere cosa succede nel mondo perché le due divisioni hanno mercati diversi. La situazione generale è delicata. La sezione oftalmica risente molto della crisi perché si rivolge solo al mercato italiano. Diversa è la situazione delle lenti da sole che si rivolgono a una realtà internazionale dove la situazione economica è molto diversa. Una visione globale ci permette anche di sviluppare innovazione di prodotto, almeno per quel che riguarda le lenti solari” 





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