Gorla Maggiore - Varese News

Live

Gorla Maggiore

La tappa del 141tour del 30 maggio



Una "ricchezza" dalla spazzatura

Le amministrazioni di Gorla, dal 1993, anno dell'apertura della discarica, hanno avviato una attenta politica per il territorio. Non sono state realizzate solo opere di compensazione ambientale, con le risorse a disposizione sono state fatte scelte precise con una visione che guadava vent'anni avanti. Questo ha permesso di bloccare il consumo di suolo. Gorla Maggiore non ha palazzi e ha rivalutato molto del centro storico. La politica dell'amministrazione non si ferma al semplice tema urbanistico, anche se è da rimarcare il fatto che questo è un comune dove la vita sociale del paese si svolge ancora per gran parte in una piazza come luogo di ritrovo. Gorla ha un'ottima attività culturale con due poli di eccellenza: la fondazione della Torre Colombera e la biblioteca. Ha un'attività sociale intensa con il centro diurno integrato per gli anziani, ma anche un'area festa attrezzata. Ha una politica economica attiva con una nuova area produttiva a arttività di sostegno alle aziende commerciali. Ha un numero incredibile di associazioni e gruppi di ogni genere, con l'Università della terza età a far da traino. Da ultimo c'è la perla dell'impianto di fito depurazione sull'Olona. Insomma un comune che ha davvero molte cose da raccontare e non solo ai propri abitanti.Marco Giovannelligiovedì 30 maggio 2013 a 18:19

Da otto anni è il primo cittadino. Prima Fabrizio Caprioli ha fatto l'assessore ai servizi sociali. Dirigente alla BTicino, guida una lista civica che da anni governa Gorla Maggiore. "Abbiamo avuto una visione del paese e questo è cresciuto in modo armonico. Abbiamo rivalutato aree centrali senza consumare altro territorio. Insieme con questo diamo risposte su più fronti con servizi alla persona e attività culturali. Abbiamo ampliato l'area produttiva e arrivano anche nuove aziende". Gorla vent'anni fa non aveva un'azienda "ora anche con Pedemontana diventa un'area produttiva in cui ci sarà sviluppo".
da Marco Giovannelli in giovedì 30 maggio 2013 a 15:39



Cristiano Moroni è delegato all'ecologia e ci accompagna lungo la Valle Olona per vedere il sistema di fito depurazione del comune. Questo depura le acque di scolmo delle fognature che in condizione di pioggia mandavano le acque direttamente nel fiume. Dal 2016 per una legge della regione nessun comune potrà continuare con questa pratica. "Sono stati scelti tre comuni in Lombardia di cui uno soltanto, Gorla maggiore ha concluso l'opera. Ci sono quattro vasche piantumate con cannule di fragmite che fanno il primo stadio di depurazione attraverso un procedimento naturale simile ala concimazione. Le piante si alimentano di inquinanti depurando l'acqua. Dopo tale trattamento l'acqua va in un laghetto dove altre piante acquatiche si nutrono dei rimanenti inquinanti".
da Marco Giovannelli in giovedì 30 maggio 2013 a 16:55

da Marco Giovannelli in giovedì 30 maggio 2013 a 12:00

A Gorla la piazza è una istituzione. Luogo di incontri, capannelli e vivaci discussioni su tutto. Questa non è l'ora giusta, ma ci raccontano che la vita del paese scorre sotto quegli alberi
da Marco Giovannelli in giovedì 30 maggio 2013 a 11:59




Gorla Maggiore è un comune attento ai bambini e alla lettura. I dati parlano da soli. Grazia è la bibliotecaria dal 1984. "Allora facevamo 200 prestiti al mese, oggi sono 2.000 in un comune di 5.000 abitanti. Abbiamo una dotazione di 30mila libri. Organizziamo diverse iniziative, letture animate, ma quello che conta di più è la continuità del servizio. Poi è chiaro che per attirare nuovi lettori occorre fare promozione con iniziative. Ad ogni nuovo nato viene regalato un libro con filastrocche e con le indicazioni delle biblioteche. Una iniziativa volta a promuovere l'amore per la lettura insieme con l'associazione dei pediatri. Dedichiamo ampio spazio ai più piccoli e tutte le settimane i bambini delle elementari vengono a fare il cambio dei libri. Vogliamo un approccio amichevole con il libro. Il venerdì sera c'è una iniziativa di giallo dalle 20.30 alle 23.30 con un vero gioco e poi i bambini che vogliono possono dormire qui. La biblioteca ha un blog e una pagina Facebook perché occorre avere l'attenzione a tutto il pubblico".
da Marco Giovannelli in giovedì 30 maggio 2013 a 11:43



Giampiero Boiocchi è il presidente di Gorla servizi che gestisce, tra l'altro, anche il centro diurno aperto dal 2005. "Abbiamo una media di 35 anziani al giorno. Arrivano alle 8.30 e si fermano fino alle 18.30. Abbiamo riconoscimenti anche dall'Asl per il lavoro svolto. Le persone possono disporre di vari servizi tra cui la fisioterapia di mantenimento, attività sociale di intrattenimento. Nella struttura, accreditata per 40 ospiti, a vario titolo lavorano dodici persone a cui di affianca anche un gruppo di volontari".
Nella foto il direttore sanitario Bruno Nicola, Giampiero Boiocchi è il presidente di Gorla servizi , il sindaco Fabrizio Caprioli e il direttore Tiziano Fabani
da Marco Giovannelli in giovedì 30 maggio 2013 a 15:04



Antonio Calvenzani della Fondazione Torre Colombera ci accompagna nello spazio che verrà ristrutturato per farne un museo. "Questi sono i gessi da cui poi sono state fatte le opere. L'artista Odoardo Tabacchi di Ganna è vissuto nella seconda metà dell'Ottocento. Ha vestito l'Italia di monumenti. Uno scultore famosissimo con clienti di altissimo livello tra cui lo Zar, Napoleone, i Savoia. Lui ha iniziato a lavorare a Milano e poi a Torino. Suo è il bronzo di Michelangelo a Ville Ponti".
da Marco Giovannelli in giovedì 30 maggio 2013 a 14:27



da Marco Giovannelli in giovedì 30 maggio 2013 a 14:33

Il comune di Gorla in conferenza dei servizi aveva votato contro il passaggio di Pedemontana. "Ci hanno assicurato che entro fine luglio chiudono il cantiere e non si vedrà più niente perché la strada corre tutta in galleria".
da Marco Giovannelli in giovedì 30 maggio 2013 a 15:54

Rosella e Reginetta volontarie di Icore, centro di ascolto e accompagnamento per le donne contro la violenza domestica. "L'associazione è nata nel 2011 e funziona il lunedì mattina e il giovedì. C'è una segreteria telefonica sempre attiva e poi ricontattiamo le donne. In due anni abbiamo avuto molti contatti ma la presa in carico è stata di trenta donne. Non ci sono casi di vera emergenza tranne uno. Ci sono però donne che trovano il coraggio per uscire da situazioni pesanti. L'area territoriale a cui ci rivolgiamo è quella del Medio Olona. Offriamo un servizio anche di aiuto con accompagnamento con persone specializzate come può essere la psicologa, un legale e anche le forze dell'ordine".
da Marco Giovannelli in giovedì 30 maggio 2013 a 16:29

Offerto da ScribbleLive Content Marketing Software Platform