Saronno: ballottaggio - Varese News

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Saronno: ballottaggio

Si vota domenica 14 fino alle 23

    Questi erano gli otto candidati in partenza. Qui trovate il live del primo turno elettorale live.varesenews.it

    Fagioli ha 42 anni, Licata 37. Sicuramente il prossimo sindaco sarà giovane.
    Qual è il vostro rapporto con le nuove tecnologie?
    Fagioli: "Ho preso da mio nonno di seguire le nuove tendenze, ma non scatta l'acquisto immediato. Mi interessa comunque seguire le evoluzioni. I Social non li uso come mezzo di comunicazione reale, ma li uso con alcuni amici. Credo che l'utilizzo di questi strumenti rischi di far diventare dispersiva la comunicazione. Anche se ovviamente sono una grande opportunità".
    Licata: "Il rapporto con le nuove tecnologie è incessante, nella mia vita quotidiana e nel lavoro li uso in maniera costante. Abbattono le distanze tra le persone e i costi. Il mio rapporto coi social è quotidiano e li uso per offrire il mio punto di vista alle persone e per capire anche la loro opinione. È uno fra altri modi per far circolare le idee. Anche se non mi piace fare pettegolezzi sui social".

    Licata si presenta

    Licata ha scelto come luogo simbolo della sua campagna il centro cittadino: "È il cuore pulsante della città a cui va data attenzione. Le attività commerciali sono quelle che rendono viva la città e hanno ricadute positive come ad esempio la sicurezza. Le attività commerciali sono quelle che attirano persone a Saronno e contribuiscono alla sua vivacità. Il nostro obiettivo è di essere alleati e partner dei nostri commercianti".

    Fagioli sul luogo del centro scelto da Licata: "Il centro è il luogo dove ho svolto negli anni l'attività politica di piazza con intanto gazebo dove abbiamo imparato a conoscere i saronnesi e le loro esigenze. È certamente un luogo di incontro e va valorizzato attraverso l'uso delle piazze da parte delle associazioni o dei singoli che vogliono renderle vive e frizzanti. Si crea così maggior movimento per poter rendere la città più bella e vivibile con tutte le conseguenze positive che seguono. Le piazze però vanno attrezzate con piccole infrastrutture per facilitare questo tipo attività".

    In molti si chiedono se avete già in mente la giunta?
    Fagioli: "Ci penserò da lunedì in caso di vittoria. Bisogna procedere un passo alla volta. Come battuta dico che dovranno essere o 4 maschi e 3 femmine, o 3 femmine e 4 maschi".
    Licata: "I nomi li ho già in mente è già inquadrati. Abbiamo dato dei criteri per un obbligo di trasparenza: parità di genere, rinnovamento rispetto all'attuale squadra perché abbiamo bisogno di rinnovare energie, e il tema della sicurezza che rimarrà in capo al sindaco. Abbiamo reso noto due nomi: Nicola Gilardoni nell'area economica, e Ilaria Pagani giovane attiva nell'associazionismo e nello sport".

    Il saluto di Fagioli

    Fagioli sceglie come luogo simbolo di questa giornata itinerante l'ospedale di piazza Borella: "Nell'intervista precedente avevo scelto la stazione per sicurezza, lavoro e mobilità, ogi scelgo l'ospedale quale simbolo di offerta di servizi per una popolazione che va oltre i saronnesi. Proprio perché Saronno deve guardare a un territorio più amplio e intraprendere rapporti di buon vicinato e di coordinamento coi sindaci dei comuni limitrofi. Questo affinché certe tematiche di interesse comune possano essere affrontate in maniera più energica nei confronti degli enti istituzionali di livello superiore e così realizzare progetti omogeni. Sul tema specifico dell'ospedale si deve intervenire affinché ci sia la garanzia che il polo saronnese abbia i necessari servizi, sia per l'utenza che per gli operatori del settore".

    Licata sul luogo scelto da Fagioli: "L'ospedale sarà una bella battaglia perché è un patrimonio della città ed è la prima azienda di Saronno. Lo sforzo sarà quello di riuscire a non farcelo portare via. Parliamo di un ospedale con una storia, con dei servizi importanti erogati a un bacino più ampio di quello saronnese. Per cui sarà importante avere stretti rapporti con la Regione che si sta occupando della riforma sanitaria. Il sindaco dovrà far sentire la sua voce".

    Pietro Fisichella, incontrato per strada come tanti altri cittadini che si complimentano con indie candidati: "Auguro in bocca al lupo a entrambi e che alla fine si facciano valere i diritti dei cittadini. Come domanda vorrei chiedere cosa farete per chi ha bisogno di lavoro?"
    Licata: "Il ruolo del comune è quello di creare le condizioni perché le imprese investano e perché le attività produttive assumano persone. Questo si raggiunge attraverso la creazione di un territorio che sia attrattivo è bello per gli imprenditori. Così si moltiplicano le occasioni di lavoro che, ribadisco sempre, non si crea per decreto. Sicuramente c'è una forte sensibilità sul tema perché molti cittadini si trovano in situazione di difficoltà".
    Fagioli: "Bisogna convincere le aziende del saronnese a svolgere le preselezioni del personale partendo dai nostri residenti e utilizzando gli strumenti a disposizione per l'inserimento lavorativo, qualificando le persone per le posizioni lavorative necessarie. Questo non è un compito del comune ma bisogna creare le sensibilità e le condizioni per raggiungere l'obiettivo. Ho avuto modo di vedere alcune associazioni di categoria durante la campagna e vi è sicuramente interesse sul tema".

    Abbiamo chiesto ai candidati di portare il loro supporter più sfegatato.
    Arriva Elio Fagioli, padre del candidato sindaco, storico militante leghista, famoso per le sue partecipazioni a tutte le feste della lega nord: "Vado ovunque in tutta la Lombardia e anche in Romagna". Definito "militante ignoto" perché "sono quello che compra la Padania tutte le mattina e partecipa a tutte le iniziative con passione".

    Il video di Fagioli padre

    Licata ha come supporter più sfegata sua moglie, Laura. Non è potuta venire perché impegnata al lavoro, ma fa sentire comunque la sua appassionata presenza. Molto attiva sui social si definisce "prima tifosa" di Francesco.

    Ecco il video saluto di Laura, lady Licata

    Ci dirigiamo verso lo stadio è ognuno incontra i propri sostenitori

    Allo stadio Colombo Gianetti, simbolo di uno sport cittadino, vicino anche al Paladizio e Piscina comunale. Segno di un grande associazionismo sportivo.
    Licata: "Saronno è un eccellenza in campo sportivo di più disciplina. Vogliamo un'attenzione particolare sulla manutenzione degli impianti. Uno di quelli più in sofferenza è lo stadio Colombo Gianetti che necessita di interventi urgenti per aumentare la capienza perché ospita meeting di livello nazionale, anche purtroppo se ha una valenza ufficiale di 93 posti. Con un piccolo e immediato intervento si può risolvere questo problema".
    Fagioli: "Questo è un polo sportivo della città. Ci sono grosse aspettative sul rilancio dello stadio. Ho incontrato diverse società sportive che devono essere valorizzate al meglio. Uno degli obiettivi è la sistemazione dello stadio e di tutti gli immobili comunali, tenendo monitorati i bandi che permettono di ottenere contieniti per la riqualificazione. C'è molta aspettativa nell'attesa che qualche cordata di imprenditori voglia riprendere in mano l'Fbc Saronno, ma la struttura comunale deve essere a disposizione per tutti i cittadini e le associazioni".

    Si parte con le domande che si fanno a vicenda i candidati sindaco.
    Fagioli: "A prescindere dall'esito elettorale, con la Lega avrai un preconcetto come hanno fatto altri in passato o si può partire con un nuovo dialogo?"
    Licata: "La questione è semplice: sono nato in un era post ideologica: quando ho votato la prima volta il muro di Berlino era caduto da un pezzo. Per cui mi piace giudicare i programmi e i progetti degli altri. È chiaro che abbiamo anche una linea a livello nazionale. Rispetto ad alcune proposte di Salvini mi sento in difficoltà. Come te con quelle del Pd. Ma su alcuni concetti a livello locale ci sono dinamiche diverse e se ci sono buone proposte le tengo in considerazione a prescindere da chi la sta facendo".

    Si incontrano altri cittadini ed è singolare vedere come entrambi rispondano alle loro domande, anche trovando punti comuni. Adesso si parla di Saronno come cotta viva, come la vedono i cittadini incontrati.

    Tocca a Licata fare la domanda a Fagioli.
    Licata: "Quale approccio avrà nei confronti del l'edilizia scolastica, dove ci sono diversi problemi come alla Rodari alla san Giovanni Bosco. Sarà una priorità?"
    Fagioli: "Durante i mesi scorsi le segnalazioni arrivati sono state di genitori che andavano in iqestandive direzione. La priorità è che i nostri ragazzi devono poter studiare ed imparare in luoghi sicuri, con strutture adeguate. Non ci si può permettere di avere aule dove piove dentro ad esempio. Non ci deve essere rischio di incolumità o rimanere al freddo. Le strutture devono essere in ordine. Vale per le scuole come per tutti gli immobili gestiti dal comune".

    Fagioli a Licata con la seconda domanda: "Abbiamo nel nostro programma la realizzazione di un'area feste tra i progetti: per te può essere un punto di condivisione?"
    Licata: "Sicuramente Saronno necessità di un'area feste attrezzate. Abbiamo gia ipotizzato delle aree da destinare, come il centro sportivo del matteotti. Un po' più complicato è la creazione di una struttura fissa, la volontà ci sarebbe, e con delle strutture mobili sarebbe più veloce. Ma la disponibilità a ragionare su questo punto c'è, l'esigenza è condivisa".

    Tocca l'ultima domanda di Licata a Fagioli: "Nel Pgt attuale si destina il 50 per cento circa delle aree dismesse a verde. Secondo te nell'impianto generale del Pgt tutto questo è valido?"
    Fagioli: "secondo noi Saronno è già ampiamente urbanizzate. Se nelle aree previste a Pgt per la crescita, verranno realizzati progetti che non impatterano con il resto del tessuto cittadino e garantiranno gli adeguati servizi. E poi garantire la salvaguardia del verde. I principi sono questi e mi aspetto che in futuro si possa dialogare serenamente su tematiche di livello ambientale".

    Una mattina passata insieme ai due candidati: tanti gli argomenti toccati ma soprattutto è stato interessante veder dialogare e confrontarsi pacatamente Licata a Fagioli.
    Un ultima domanda: partendo dal confronto di oggi, a prescindere da chi sarà il sindaco, quali rapporti vi impegnate a mantenere tra di voi?
    Licata: "Io sono convinto che si debbano mantenere rapporti pacati con tutti e adeguati al contesto. Il consiglio comunale non è un'arena. Per cui mi auspico che ci sia confronto sui contenuti e che venga rilanciato anche il ruolo del consiglio. E poi voglio sottolineare che io non chiudo la porta in faccia a nessuno".
    Fagioli: "Ho avuto modo di conscere Francesco durante questa lunga campana elettorale. Non avendo io preconcetti ideologici ed avendo un carattere che difficilmente tende a essere irascibile, terrò posizioni salde sui principi ma di dialogo sui progetti. Sui rapporti personali saranno sempre di correttezza e di rispetto. Se anche ci saranno battaglie accese, l'importante è che lo scontro si limiti a tematiche a favore dei saronnesi e non si scada nel ridicolo".

    Cmq fossi residente non avrei dubbi su #Licatasindaco #saronno2015
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