Vedano Olona - Varese News

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Vedano Olona

Il tour è stato qui il 17 giugno


La prima vera tappa a Vedano Olona è presso "la Nostra Famiglia" un centro di riabilitazione per bambini disabili. Si occupa di bambini da 0 a15 anni. Assiste 300 bambini di tutto il territorio con trattamenti in regime ambulatoriale e 80 bambini che frequentano la scuola interna al centro. A raccontarci il centro è Stefania Segato, direttrice operativa
da orlando.mastrillo in lunedì 17 giugno 2013 a 09:55

Seconda tappa del nostro tour a Vedano. Siamo alla cioccolateria Buosi: all'origine dell'attività di Denis Buosi c'è il papà Ermes Buosi (lo abbiamo incontrato nella tappa di Venegono Superiore), di origine venete, che ha cominciato a commercializzare generi alimentari. Trent'anni fa Denis si è avvicinato al mondo del cioccolato realizzando prodotti di tipo decorativo fino a quando, 10 anni fa, è nato il laboratorio di via Adua. In contemporanea è stato aperto il negozio di piazza Beccaria a Varese. Denis ha lavorato per Armani e per la gastronomia Peck di Milano. Oggi producono solo per i propri punti vendita. Il cacao arriva dal Venezuela e dalla Costa d'Avorio su precise indicazioni della famiglia Buosi e qui vengono trasformate e lavorate
da orlando.mastrillo in lunedì 17 giugno 2013 a 10:43

Siamo nel Parco Pineta, che rappresenta il polmone verde di Vedano Olona: qui rane e girini vivono felici, ma ci sono anche libellule, salamandre, volpi, scoiattoli, falchi e poiane.
da redazione in lunedì 17 giugno 2013 a 11:04

Terza tappa da Bosj nella zona industriale di Vedano. Alla porta ci accoglie una maniglia a forma di forbicine. Qui si vendono prodotti per ricostruzioni unghie ed estetica in generale. L'azienda nasce nel 1956 fondata da Urbano Bosetti, papà di Giuseppe che oggi ne porta avanti il nome. Dal 1988 in questa sede, prima erano a Varese. 
da redazione in lunedì 17 giugno 2013 a 11:53

Quarta tappa è La Tana delle Costruzioni di via Papa Innocenzo. In questo capannone si organizzano laboratori d'arte ed è a Vedano dal 2008, prima erano a Tradate. Hanno scelto questa struttura perchè idonea per quello che si fa qui. Siamo in un vero atelier d'arte dove si fa ceramica Raku, mostre, laboratori di disegno, pittura, tessitura, recupero di attivitá manuali e attente all'ambiente
da orlando.mastrillo in lunedì 17 giugno 2013 a 12:10

Mauro Barbazza è un ragazzo di Vedano, ventinove anni, da quasi 6 anni vive e lavora a Barcellona. Ci scrive: "A Barcellona da quasi 6 anni, sto apprezzando molto la tappa vedanese del tour di VareseNews. Non perchè mi manchi il paese in cui sono cresciuto, assolutamente, son venuto via anni fa senza pensarci due volte. Perché? Perché ho sempre saputo che Vedano non sarebbe stata la mia casa per sempre e cercavo qualcosa di più grande, multiculturale, ambizioso. E qui ho trovato quello che cercavo. All'inizio non lo sapevo, lo stage era di 4 mesi e mai e poi mai avrei immaginato che 6 anni dopo sarei stato ancora qui, ogni giorno sempre meglio, con una agenzia di marketing online nostra (con 3 soci), progetti di lavoro interessanti, amici, squadre di calcio, e tutto quanto serve per farmi sentire a casa mia. Qui.
Quando mi chiedono se ho intenzione di tornare in Italia, molti rimangono sorpresi dal mio NO sicuro. Vedo l'Italia, Varese, Vedano, come un posto magnifico per trascorrere qualche giorno di vacanza, troppa la mentalità provinciale di molti, troppa l'importanza data all'apparenza e al giudizio degli altri, troppa la mancanza di stimoli sociali e culturali (senza voler passare per l'intellettuale, "ga mancheria", come si direbbe nell'amato dialetto). Rimpianti, nessuno, cose che mancano, quelle citate nella presentazione. Qualche amico di sempre, i genitori, il fratello, il cane, gli allenamenti con la squadra di calcio, i piatti della mamma, andare allo stadio con papà. Alcune cose le ritrovo nei 10 giorni che trascorro lì all'anno, altre se ne sono andate per sempre".
da redazione in lunedì 17 giugno 2013 a 12:37

Giuseppe Adamoli lo incontriamo al bar Chiaroscuro. Ex consigliere regionale, ex assessore e soprattutto ex Sindaco di Vedano Olona dal '70 all'80: "è stato il mio riscatto sociale e culturale perchè fino a 23 anni ho lavorato in fabbrica, a 9 ero garzone alla macelleria Sant'Andrea che esiste ancora". Famiglia poverissima, ad un mese di nascita perde il papà ed è il sesto figlio. Quando è diventato sindaco era studente all'università di Trento. Vive attualmente a Vedano Olona e da quando non è più sindaco non si è più occupato di amministrazione comunale ma ha continuato ad occuparsi dei problemi di Vedano. "Vedano è ancora un paese tranquillo, vivibile e sicuro con un buon rapporto tra centro abitato, verde e campagna - spiega - con il Piano regolatore abbiamo salvato il paese dalla cementificazione". Poi ci racconta un fatto curioso: "volevamo far entrare in pezzo del paese nel parco Pineta ma i cittadini avevano paura di non poter più costruire ma lo avevamo deciso proprio per quello". Quella decisione oggi è apprezzata.
da orlando.mastrillo in lunedì 17 giugno 2013 a 13:57

Dino Vailati è il presidente di Vedano Impresa, associazione che raggruppa una cinquantina di imprese di ogni genere. Lo incontriamo nella zona industriale e ci racconta perchè nasce un'associazione di imprese locali: "Vogliamo darci una mano uno con l'altro e per dialogare in maniera più compatta con l'amministrazione locale". Si stanno impegnando per favorire l'occupazione dei cittadini vedanesi e per far incontrare la domanda di lavoro e l'offerta. In due anni almeno 5 persone hanno trovato occupazione attraverso questo sodalizio. Ora si sta pensando di creare ina cooperativa con le stesse finalità
da orlando.mastrillo in lunedì 17 giugno 2013 a 14:53

Cesare Limido è uno dei tre fratelli proprietari della Celsa, azienda che produce imballi flessibili dall'85 in questa zona. L'azienda é nata nel 1952 e produceva sacchetti di cellophane. Servivano a contenere i pettini che produceva la Mazzuchelli di Castiglione Olona. Il cellophane deriva dalla cellulosa, un materiale completamente riciclabile.
da orlando.mastrillo in lunedì 17 giugno 2013 a 15:07

L'ultima azienda che visitiamo è la Tecnimed che produce apparecchiature elettromedicali d'avanguardia. Francesco Bellifemine è il titolare dell'azienda. Qualche anno fa il suo termometro thermofocus ha avuto grande risalto a livello internazionale in seguito all'epidemia della sars. Grazie alla possibilità di misurare la temperatua corporea senza contatto fisico.
da orlando.mastrillo in lunedì 17 giugno 2013 a 15:59

Stefania Fiorin è una cittadina vedanese. Dopo aver lavorato in azienda è entrata nel mondo dell'associazionismo cittadino. Dal 2011 scrive a tempo pieno e ha vinto diversi concorsi letterari e ha appena pubblicato Karma & co, un racconto lungo che racconta una storia con tre donne protagoniste: "Racconto un momento di vita di tre amiche toccando problematiche sociali legate al mondo femminile". Ha agganciato una parte recitata per dare maggiore forza al messaggio. Ci tiene a precisare che non è un libro contro gli uomini ma una proposta di cammino comune, il tutto condito dall'ironia. È stato distribuito durante l'ultima festa dell'8 marzo.
da orlando.mastrillo in lunedì 17 giugno 2013 a 16:41

Spesso dicono che le Pro Loco stanno morendo ma a Vedano Olona è nata da un anno. Pino Santacroce è il segretario e ci spiega perchè l'anno scorso si è lanciato in questa avventura: "Da anni si pensava di farlo perchè a Vedano è sempre mancata - spiega -. Le molte associazioni presenti non ci ha no visto subito di buon occhio ma la nostra idea è quella di coordinare le tante realtà secondo il vecchio motto "l'unione fa la forza"". Adesso hanno lanciato il pedibus, attraverso l'idea di una mamma che voleva portarlo a Vedano. Sono aperti a tante idee e chiedono ai cittadini di partecipare per valorizzare il territorio. Hanno fatto partire anche dei percorsi nei luoghi storici di Vedano: il vecchio forno, il lavatoio, la musica locale e molto altro.
da orlando.mastrillo in lunedì 17 giugno 2013 a 17:12


L'altare della chiesetta di San Pancrazio è completamente affrescato. Da visitare
da orlando.mastrillo in lunedì 17 giugno 2013 a 17:29


Enrico Baroffio ha 45 anni ed è sindaco dal 2009 con una coalizione Lega-Pdl. Ci racconta che a Vedano qualche settimana fa c'erano l'archistar Lieberskind, il professor Ferrari da Houston e il professor Cacciari, quindi non chiamiamo Vedano un paesotto: "Cacciari ci ha confermato che non esistono dialetti ma lingue".
Baroffio fa l'avvocato di mestiere e ha voluto mettersi alla prova in politica: "bella e faticosa". Non è un bel periodo per fare il sindaco in un momento di vacche decisamente magre. Tra le varie magagne c'è quella del centro raccolta rifiuti vicino al cimitero che non era più autorizzato: "Da qui nasce il problema del centro multiraccolta nell'area industriale ma gli imprenditori sanno benissimo che stiamo cercando una soluzione diversa rispetto a quella prevista, si tratta di un'area periferica che è di proprietà di un imprenditore che vuole 50 mila euro quando gliene abbiamo offerti 30 mila". Il simdaco si aspetta che gli imprenditori diano un concreto segnale di disponibilità.
Vedano è comunque un paese tranquillo ma ha un difetto: tante vie di accesso che ingolosiscono i ladri. Ci vorrebbe un po' più di attenzione dei cittadini nella cura del verde e degli animali domestici, piccoli problemi che peró danno fastidio. Dal punto di vista associativo, invece, c'è grandissima vivacitá. Per il sindaco è importante perchè "fanno comunità e rendono la vita di molti migliore e più facile".
da orlando.mastrillo in lunedì 17 giugno 2013 a 18:12

Enrico Baroffio ha 45 anni ed è sindaco dal 2009 con una coalizione Lega-Pdl. Ci racconta che a Vedano qualche settimana fa c'erano l'archistar Lieberskind, il professor Ferrari da Houston e il professor Cacciari, quindi non chiamiamo Vedano un paesotto: "Cacciari ci ha confermato che non esistono dialetti ma lingue".
Baroffio fa l'avvocato di mestiere e ha voluto mettersi alla prova in politica: "bella e faticosa". Non è un bel periodo per fare il sindaco in un momento di vacche decisamente magre. Tra le varie magagne c'è quella del centro raccolta rifiuti vicino al cimitero che non era più autorizzato: "Da qui nasce il problema del centro multiraccolta nell'area industriale ma gli imprenditori sanno benissimo che stiamo cercando una soluzione diversa rispetto a quella prevista, si tratta di un'area periferica che è di proprietà di un imprenditore che vuole 50 mila euro quando gliene abbiamo offerti 30 mila". Il simdaco si aspetta che gli imprenditori diano un concreto segnale di disponibilità.
Vedano è comunque un paese tranquillo ma ha un difetto: tante vie di accesso che ingolosiscono i ladri. Ci vorrebbe un po' più di attenzione dei cittadini nella cura del verde e degli animali domestici, piccoli problemi che peró danno fastidio. Dal punto di vista associativo, invece, c'è grandissima vivacitá. Per il sindaco è importante perchè "fanno comunità e rendono la vita di molti migliore e più facile".
da orlando.mastrillo in lunedì 17 giugno 2013 a 18:12

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